Mai sentita questa vicinanza.
Eppure, l'avresti mai detto che saremmo stati così pieni di noi?
Io sì.
E forse è merito tuo,
ché sei sempre qui;
e mi hai riempito di cianfrusaglie
e le carezze sulla nuca
e la mano stretta
e gli abbracci petto-schiena
e le risate alle mie stupide battute
e poi le tue battute -più divertenti
e i caffè in bar diversi
e da Verso
e queste belle attese -colmate.
E forse è merito tuo
ma shhh,
non dirlo a nessuno.
Luca L.
martedì 10 settembre 2019
mercoledì 4 settembre 2019
CITAZIONE 117 (rubrica)
...
di Ludovico Einaudi (ombre)
(dalla rubrica: Citarsi è un po' deprimersi)
di Ludovico Einaudi (ombre)
(dalla rubrica: Citarsi è un po' deprimersi)
martedì 27 agosto 2019
NON HO MOLTO DA FARE (4 di 4) -rubrica
E non smetterò mai di chiedermi se ti rivedrò,
o magari me lo chiederò per sei giorni,
o per otto mesi,
o per cinque anni,
o per il resto della mia orribile, fantastica vita.
E mi capiteranno altre cose,
cose che saranno meravigliose
e adorabili
e traumatiche
tanto quanto lo sei stato tu,
e non te ne racconterò nessuna.
Forse.
Talvolta mi sforzo di non pensare a un futuro slegato dalle cose,
e talvolta invece mi lascio andare e lo faccio,
perché potrebbe farmi bene.
o magari me lo chiederò per sei giorni,
o per otto mesi,
o per cinque anni,
o per il resto della mia orribile, fantastica vita.
E mi capiteranno altre cose,
cose che saranno meravigliose
e adorabili
e traumatiche
tanto quanto lo sei stato tu,
e non te ne racconterò nessuna.
Forse.
Talvolta mi sforzo di non pensare a un futuro slegato dalle cose,
e talvolta invece mi lascio andare e lo faccio,
perché potrebbe farmi bene.
E mi sto lasciando andare, adesso,
sto guardando le stelle e ho 11 anni, 16 anni, 18 anni, sono appena nata,
sono chiunque ovunque insieme a te senza di te slegata a metà strada alla deriva.
sto guardando le stelle e ho 11 anni, 16 anni, 18 anni, sono appena nata,
sono chiunque ovunque insieme a te senza di te slegata a metà strada alla deriva.
tratto da: Alla deriva (di Bryan Lee O'Malley - autore: Scott Pilgrim)
(dalla rubrica: Il giusto degli altri)
giovedì 22 agosto 2019
CITAZIONE 116 (rubrica)
Stavi pensando
è bollito quello lì, me lo ha detto il fantasma che lavora per me.
Uno fra i mille infaticabili guerrieri
che sguinzaglio a caccia di sentenze e dicerie, gran bugie.
Stavi sul fiume col desiderio di vedermi scorrere finito, cadavere.
E il sole che ci aleggiava in tralice
faceva gonfia e strafottente la tua libidine.
E' un fatto sai la gente imbelle come te è inacidita da certune qualità
e si addolcisce solo col sospetto che il possessore prima o poi le perderà,
facendo una brutta bruttissima fine.
Ma come vedi invece sono sempre qua, avvolto nella mia spinosa avidità,
continuo a farmi molto bene i fatti miei e volo alto dove non potresti mai,
mi piaccio un sacco e sì mi stimo anche di più, tanto a tirar giù il prezzo poi ci pensi tu,
continuo avanti direzione fatti miei e sui tuoi soldi risparmiati troverai
la mia corrosiva indifferenza.
Senza trofei sei tornato in città,
mi hai visto e mi son chiesto
se un fantasma ce l'hai,
sai ti potrebbe venire a dire che questa canzone non riguarda altri riguarda te.
Ora mi vedi bello sono sempre qua, avvolto nella mia spinosa avidità,
continuo a farmi molto bene i fatti miei e volo alto dove non potresti mai,
mi piaccio un sacco e sì mi stimo anche di più, tanto a tirar giù il prezzo poi ci pensi tu.
continuo avanti in direzione fatti miei e sui tuoi soldi risparmiati troverai...
gruppo musicale: Marlene Kuntz
(dalla rubrica: Citarsi è un po' deprimersi)
venerdì 16 agosto 2019
NON HO MOLTO DA FARE (3 di 4) -rubrica
E se non
sono stata felice per tutto il tempo, credo però di aver iniziato a sentirmi
meglio.
Quanto al pensiero di non avere un'anima, beh, direi che ho
semplicemente smesso di preoccuparmene.
...
Finalmente.
Adoro questo
viaggio, e chissà che sforzandomi davvero non possa prolungarlo per sempre.
Magari non finirà mai, durerà come il tempo che ho trascorso insieme a te.
Perché quel tempo non si è concluso, è ancora sullo sfondo.
Adoro la cima degli
alberi, e adoro la voce di Jeff Tweedy, e adoro il suono degli pneumatici che
corrono per infinite miglia sul manto stradale che ci lasciamo alle spalle
mentre andiamo nell'oscuro e delizioso cuore della notte.
tratto da: Alla deriva (di Bryan Lee O'Malley - autore: Scott Pilgrim)
(dalla rubrica: Il giusto degli altri)
giovedì 8 agosto 2019
CITAZIONE 115 (rubrica)
Quando mi sveglio, sì so che sarò
che sarò l'uomo che si sveglia accanto a te,
quando esco, sì so che sarò
che sarò l'uomo che camminerà accanto a te,
se mi ubriaco, sì so che sarò
che sarò l'uomo che si ubriaca accanto a te,
e se parlo a vanvera, sì so che sarò
sarò l'uomo che sta parlando a vanvera con te.
Ma so che camminerei 500 miglia
e anche ulteriori 500 miglia,
solo per essere l'uomo che ha camminato 1000 miglia
per crollare a terra davanti alla tua porta.
Quando lavoro, sì so che sarò
che sarò l'uomo che sta lavorando duro per te,
e quando guadagnerò soldi per il lavoro che farò
spenderò quasi ogni centesimo per te,
quando tornerò a casa so che sarò
che sarò l'uomo che torna a casa da te,
e se invecchierò, beh so che sarò
che sarò l'uomo che sta invecchiando con te.
Ma so che camminerei 500 miglia
e anche ulteriori 500 miglia
solo per essere l'uomo che ha camminato 1000 miglia
per crollare a terra davanti alla tua porta.
Quando sono solo, sì so che sarò
che sarò l'uomo che è solo senza te,
quando sogno, beh so che sognerò
sognerò dei momenti in cui sono con te,
quando esco, beh so che sarò
che sarò l'uomo che camminerà accanto a te,
e quando tornerò a casa sì so che sarò
che sarò l'uomo che torna a casa da te,
che sarò l'uomo che torna a casa con te.
Ma so che camminerei 500 miglia
e anche ulteriori 500 miglia
solo per essere l'uomo che ha camminato 1000 miglia
per crollare a terra davanti alla tua porta.
Ma so che camminerei 500 miglia
e anche ulteriori 500 miglia
solo per essere l'uomo che ha camminato 1000 miglia
per crollare a terra davanti alla tua porta.
gruppo musicale: The Proclaimers
(dalla rubrica: Citarsi è un po' deprimersi)
sabato 3 agosto 2019
NON HO MOLTO DA FARE (2 di 4) -rubrica
Non mi è ben
chiaro cosa sia successo, sono un disastro a dare un senso alle cose, ma so che
stanotte è importante... questo momento è importante.
E questo è il
resto della storia: abbiamo fatto riparare l'auto e ci siamo rimessi in strada,
abbiamo chiacchierato e ridacchiato e visitato posti, e alla fine, forse, siamo
anche arrivati a casa.
E ogniqualvolta
abbiamo visto un gatto, considerato quello che avevamo passato insieme, abbiamo
riso.
Così come
abbiamo riso per molte altre cose.
Avere dei
siparietti tutti nostri è stato bello.
Ma
probabilmente, ecco, troveresti più interessante il resto della storia se ci
fossi stato anche tu.
Sul momento le
nostre battute ti sarebbero sembrate più spassose.
E io ho ciarlato
senza sosta.
Mi sono
impappinata.
Non sono stata
felice per tutto il tempo, e mi ci è voluto un po' per smettere di provare
quella sensazione di te dietro di me, attorno a me, dentro di me, tu, lui,
Stillman - la sensazione di noi.
tratto da: Alla deriva (di Bryan Lee O'Malley - autore: Scott Pilgrim)
(dalla rubrica: Il giusto degli altri)
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